Mercato Immobiliare Milanese: Il 25% degli Acquisti a Milano è per Investimento


Mercato Immobiliare nel Milanese: Un Quadro Contrastante nel IV Trimestre 2024

Il mercato immobiliare nel territorio di Milano, Lodi, Monza e Brianza mostra segnali contrastanti nel quarto trimestre del 2024, secondo il sondaggio trimestrale condotto da FIMAA MiLoMB. L'indagine, che ha coinvolto operatori del settore nelle diverse province, offre una panoramica dettagliata sulle tendenze in atto.

Domanda di Acquisto: Abitazioni in Crescita, Negozi e Capannoni in Calo

La domanda di acquisto per le abitazioni è in aumento, trainata in particolare dalla provincia di Milano (69% dei rispondenti) e dalla città di Monza (63%). Al contrario, si registra una stazionarietà della domanda per gli uffici, soprattutto nella città di Milano (59%), mentre negozi e capannoni vedono una diminuzione, in particolare nella città di Monza, in provincia di Milano e nella città di Lodi.

Finalità degli Acquisti: Uso Personale Prevale, ma Milano Attrattiva per gli Investitori

La maggior parte degli acquisti immobiliari è destinata all'uso personale. Tuttavia, la città di Milano si distingue per una quota più elevata di acquisti finalizzati all'investimento da mettere a reddito (25%), a testimonianza del suo appeal per gli investitori. Le province di Lodi e Monza e Brianza, invece, registrano una prevalenza ancora maggiore di acquisti per uso personale (90%).

Offerta in Vendita: Stazionarietà e Crescita degli Invenduti

L'offerta in vendita si mantiene sostanzialmente stazionaria per tutte le tipologie di immobili (abitazioni, uffici, negozi e capannoni). Un dato preoccupante è l'aumento degli immobili invenduti, dovuto al persistente disallineamento tra domanda e offerta. La stazionarietà dell'offerta è particolarmente evidente nella provincia di Lodi (75%), nella città di Lodi (63%) e nella città di Monza (59%).

Numero di Scambi: Stazionarietà per le Abitazioni, Diminuzione per Altre Tipologie

Il numero di scambi per le abitazioni si mantiene stabile, mentre uffici e negozi mostrano sia stazionarietà che diminuzione. I capannoni, invece, registrano una diminuzione. Le aree più colpite dalla riduzione degli scambi sono la città di Lodi (67%) e la provincia di Milano (62%). Per quanto riguarda le abitazioni, la ripartizione percentuale degli appartamenti intermediati è la seguente:

  • Nuovi: 14%
  • Recenti: 38%
  • Vecchi: 48%

Prezzi di Compravendita: Stazionarietà Diffusa

I prezzi di compravendita mostrano una stazionarietà prevalente per tutte le categorie di immobili. Questo andamento è particolarmente marcato nella città di Lodi (63%) e nella città di Milano (51%).

Appuntamenti per la Vendita: In Aumento, Soprattutto a Milano

Il numero di appuntamenti finalizzati alla vendita è in aumento per tutte le tipologie di immobili. La città di Milano si distingue per un incremento significativo:

  • Abitazioni: +67%
  • Uffici: +58%
  • Negozi: +56%
  • Capannoni: +43%

Conclusioni: Un Mercato Dinamico ma con Sfide da Affrontare

Il mercato immobiliare nel Milanese si conferma dinamico, con una domanda di abitazioni in crescita e un aumento degli appuntamenti per la vendita. Tuttavia, emergono anche delle sfide, come la stazionarietà dell'offerta, l'aumento degli immobili invenduti e la diminuzione degli scambi per alcune tipologie di immobili. Sarà fondamentale monitorare attentamente l'evoluzione del mercato nei prossimi trimestri per comprendere se le tendenze attuali si consolideranno o se emergeranno nuovi scenari.

E voi, cosa ne pensate di queste tendenze? Avete avuto esperienze dirette con il mercato immobiliare milanese negli ultimi mesi? Lasciate un commento per condividere le vostre opinioni e le vostre storie!

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